venerdì 25 gennaio 2008

Positivamente sul piede di guerra

Sono caricata a pallettoni!
Questo 2008 è partito come una sfida per me.
Giorno dopo giorno sto macinando pensieri, obiettivi e piccole azioni quotidiane per abituarmi sempre più ad un ulteriore disciplina necessaria per perseguire dai piccoli ai grandi traguardi
che mi aspettano.
Sto riprendendo il controllo del mio tempo, dei miei bisogni, dedicandomi tutte quelle attenzioni necessarie, certo sono ancora poche, ma un po’ alla volta arriverò a tutto.
Ho una grande voglia di fare e costruire, sento anche che sarà molto difficile, ma non voglio più “perdere” tempo, è giunto quel momento nella vita in cui è fondamentale guardarsi dentro, darsi delle risposte e prendere delle decisioni per il futuro, il momento per il superamento di questa linea d’ombra, per questo momento di crescita, che sarà solo uno dei tanti che mi aspettano nel, spero lungo, cammino che mi attende in questa vita.
Conservando la gratitudine per i tanti traguardi realizzati, facendone tesoro, e conservando anche questi momenti d’energia interna e motivazione che sono così importanti, che ti fanno sentire diverso, più pronto, più forte per affrontare le sfide che verranno, perché è veramente bello comprendere che quando ti senti così non è un giorno qualunque, ma che ha dentro qualcosa di speciale, qualcosa di più, che vorresti conservare e trovare il modo d’applicare a tutti i giorni della tua vita o almeno averlo a portata di mano nel momento del bisogno.





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6 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao anima mia, che belle parole, mi ricordano quanto sia importante per me andare avanti e seguire la mia strada, a volte è dura, ma è il prezzo che devo pagare per essere veramente libera.....

Anonimo ha detto...

mi manchi tanto

Anonimo ha detto...

quest'anno cambieranno moltissime cose sarà l'anno della svolta anche per te sorella mia

Anonimo ha detto...

E ben ben.....

omino di ferro ha detto...

buongiorno zingara irrequieta. mi perdo nel fiume di parole e riflessioni che passano nei tuoi post. è da un po' che passo di qui, ma non solo ora riesco a lasciare un'impronta. sono rapito. mi piace come scrivi. a volte e con un po' di spavento e meraviglia, ritrovo me stesso tra i tuoi tentativi di dare una risposta o, semplicemente, di appoggiare lì un sasso.

chiedo di avere il permesso di mettere il tuo blog tra i miei preferiti e di poter leggere e laciare post, al mio passaggio.

in fondo di questo si tratta.
un passaggio.

ciao, omino di ferro.

La Zingara Irrequieta ha detto...

ma ciao omino di ferro! ben venuto! ma scherzi è un piacere!!inseriscimi pure nel tuo blog, molto presto passerò a visitarlo! è sempre bello trovare persone che condividono deliri esistenziali... non ti dico quanti ne passano nella mia testa! bè a presto allora! e grazie!